POVERINI, COME DAR LORO TORTO
Eh beh, poverini, hanno anche ragione: ci riferiamo alla notizia, comparsa – tramite un editoriale, firmato da Riccardo Bruno, presente sull’edizione di sabato due novembre del quotidiano La Voce Repubblicana – che la Polizia Penitenziaria lamenta un’intollerabile disparità di trattamento tra quello riservato ai suoi uomini impegnati nel lager per migranti di Gjader, in Albania, ed il corrispettivo di cui godono i rappresentanti di Carabinieri e Polizia di Stato impegnati nello stesso luogo.
Ecco le parole dell’incipit del pezzo sopra collegato: «La polizia penitenziaria ha già contestato il trattamento dei suoi agenti giunti in Albania. Carabinieri e polizia di Stato sono stati allocati in alberghi a tre e quattro stelle, quando gli agenti della penitenziaria si troverebbero in capannoni allestiti alla meno peggio».
Quindi prosegue: «La stampa riferisce che il governo non si è scomposto. Ha replicato con disinvoltura che presto entrerà in vigore la convenzione di 9 milioni di euro annui, cifra con cui verrebbe sistemato equamente tutto il personale destinato alla sorveglianza dei centri per migranti. Quindi il disagio è temporaneo. Presto, anche la polizia penitenziaria disporrà del medesimo trattamento degli altri agenti».
A precisare meglio i termini della questione è il Fatto Quotidiano dello stesso giorno, che informa: «Vitto e alloggio in resort a quattro e cinque stelle, per una spesa complessiva massima di 8.897.200 euro. Tanto ha stanziato il governo per mantenere in Albania per un anno 295 uomini di Polizia e Carabinieri impegnati nella gestione dei centri per il trattenimento dei migranti di Shëngjin e Gjadër, peraltro ancora vuoti a causa delle mancate convalide dei trasferimenti da parte dei giudici di Roma».
Quindi continua: «Il ministero dell’Interno ha aggiudicato – non è chiaro se a seguito di una gara – il “servizio di alloggiamento in camere singole alberghiere con ristorazione e servizi connessi” alla società Rafaelo Resort di Shëngjin, che metterà a disposizione le strutture “Rafaelo Executive” e “Hotel Comfort“, due alberghi sul mare a cinque e quattro stelle con spiaggia privata, centro benessere, piscine e ristorante».
E ancora: «Nei servizi, si legge, è compreso “l’utilizzo esclusivo del ristorante Comfort Family”. Un’altra struttura alberghiera, la “Rafaelo Lake“, verrà messa a disposizione “al termine dei lavori di edificazione” e “a seguito di sopralluogo tecnico con esito positivo”»: con queste condizioni, non possiamo che solidarizzare con chi riceve ottomila Euro al mese come gli altri, ma è costretto, poverino, ad arrangiarsi alla bell’e meglio; nel frattempo gli italiani pagano per un campo inutilizzato e per permettere alle “forze dell’ordine” di godersi un soggiorno esclusivo a cinque stelle.
Bosio (Al), 03 novembre 2024
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
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